Come Armstrong,
che da ragazzo sorrideva al cielo,
sognando il giorno in cui avrebbe messo piede sulla Luna,
anche io da piccolo sorridevo al mondo,
guardando intorno a me lamore,
che sbocciava in ogni stagione,
sognando il giorno in cui sarebbe sbocciato anche per me.
Poi un giorno,
un raggio di sole,
rigando il mio volto mi svegliò,
e in quel momento sei comparsa tu,
splendida apparizione celeste,
così perfetta nella tua semplicità,
così fresca nella tua bellezza.
Ora anche io guardo il cielo e sorrido,
ma non guardo la Luna,
no,
io guardo una stella,
la più bella e luminosa del firmamento intero,
quella che ha illuminato la mia vita,
e ne ha fatto molto di più.














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